Parodontologia:
Gengive sane per denti sani

La parodontologia si occupa della diagnosi e terapia delle malattie che interessano l'apparato parodontale, costituito da gengiva, osso alveolare, legamenti parodontali e cemento radicolare.

malattia parodontale
Decorso tipico della malattia
parodontale

Queste patologie infiammatorie e degenerative, comunemente denominate piorrea o parodontosi, se lasciate incurate, portano alla successiva distruzione dei tessuti circostanti i denti e infine alla perdita di quest'ultimi.

Il nostro studio è specializzato nella diagnosi e cura delle malattie parodontali. Durante la sua carriera professionale, Dr. Schulte ha collaborato con parodontologi rinomati e intende tuttora applicare i risultati della ricerca scientifica attuale nella pratica quotidiana. Così siamo in grado di offrire ai nostri pazienti la gamma completa della parodontologia moderna:

Che cosa è la parodontite e la piorrea?

La piorrea (chiamata pure parodontite, parodontosi, malattia parodontale) è un'infezione cronica delle strutture parodontali. Essa viene causata da certi batteri, in parte anaerobici, ossia viventi in assenza di ossigeno, e decorre solitamente in modo indolore.

Batteri dalle tasche parodontali
Batteri dalle tasche parodontali
sotto il microscopio

La nostra bocca è normalmente colonizzata da ca. 500 ceppi diversi di batteri. Il sistema immunitario riesce facilmente a tenerli a bada finché non diventano troppo numerosi. Se invece l'igiene orale è trascurata, i batteri formano la cosiddetta placca dentale, uno strato appiccicoso, nel quale i germi possono moltiplicarsi indisturbati. Le tossine da essi prodotte portano dapprima alla gengivite che si manifesta con gengive che sanguinano quando si spazzolano i denti.

Gengivite
Gengivite con tendenza
al sanguinamento

Se la gengivite perdura più a lungo, l'infiammazione può estendersi dalle gengive all'apparato parodontale e può distruggere le fibre parodontali e l'osso alveolare che sorregge i denti.

Si formano allora delle tasche prima gengivali, poi ossee, che celano al loro interno residui tartarei e placca batterica.

Fortgeschrittene Parodontitis mit tiefer Knochentasche
Piorrea avanzata con tasca
ossea profonda

La malattia parodontale, se lasciata incurata, progredisce e porta all'allentamento e alla perdita dei denti.

Quali fattori favoriscono la piorrea?

Quali sono le conseguenze della piorrea?

Bisogna distinguere fra (1.) le conseguenze per i tessuti parodontali e (2.) le ripercussioni della piorrea sulla salute in generale.

  1. La recessione gengivale comporta in primo luogo una compromissione estetica, la denudazione dei colletti e delle superfici radicolari favorisce ipersensibilità e carie. In stadio più avanzato si assiste all'allentamento o alla migrazione dei denti, infine alla loro perdita. In casi talmente avanzati bisogna ricorrere all'implantologia per ripristinare la funzione masticatoria e l'estetica dentale.
  2. Hanno suscitato scalpore recentemente i risultati di studi scientifici comprovanti che chi soffre di piorrea ha un rischio 2-3 volte maggiore, rispetto agli altri, di subire un infarto cardiaco o un ictus cerebrale. Inoltre, per le donne parodontopatiche incinte, la probabilità di un aborto spontaneo o di un parto prematuro aumenta del fattore 8. Questi fenomeni si spiegano con la disseminazione per via ematica dei batteri anaerobici che causano la parodontite.

Da cosa si riconosce la piorrea?

Essendo la malattia parodontale una patologia cronica e indolore, i primi sintomi non sono molto caratteristici. Un campanello d'allarme può essere il sanguinamento gengivale in fase di spazzolamento, come lo è il gonfiore del bordo gengivale e l'alitosi (alito cattivo). Allentamenti o migrazioni di elementi dentari sono di solito sintomi di una piorrea già avanzata.

La propria diagnosi della piorrea è però demandata allo specialista esperto nella cura della malattia parodontale. Gli ausili diagnostici principali sono le radiografie e il sondaggio delle tasche parodontali. Nel nostro studio il sondaggio parodontale viene regolarmente eseguito su tutti i pazienti. Una sonda graduata è delicatamente mossa lungo il bordo gengivale misurando in 6 punti diversi per ogni dente la profondità delle tasche gengivali. Se le gengive sono intatte, la profondità misurata sarà di 1-2 mm. Valori oltre 4 mm di profondità segnalano spesso una piorrea già avanzata.

Messung der Zahnfleischtaschen - links gesundes Zahnfleisch, rechts Taschenbildung
Sondaggio parodontale. A sinistra:
gengive sane, a destra: tasche parodontali

La piorrea è curabile, ma come?

La prima fase di cura (terapia iniziale) mira a migliorare l'igiene orale del paziente. L'igienista rimuove tartaro e placche batteriche, lucida le superficie dentarie e impartisce istruzioni e consigli su come ottimizzare l'igiene orale quotidiana. Se il paziente collabora, già la terapia iniziale porta a un netto miglioramento delle condizioni parodontali. Se si tratta soltanto di gengivite, i tessuti possono guarire senza residui.

Levigatura delle radici (Deep Scaling)

Deep Scaling - Ausschaben der Zahnfleischtaschen
Curettage di una
tasca parodontale

1-3 mesi dopo la terapia iniziale, il paziente è convocato per un controllo con ripetizione del sondaggio parodontale. Se si verifica la persistenza delle tasche profonde, il prossimo passo terapeutico consiste nella levigatura sottogengivale delle radici, il cosiddetto "deep scaling" or "root planing". Anche questa misura è eseguita in modo indolore dall'igienista sotto anestesia locale. La rimozione del tartaro e la lucidatura delle radici sotto gengiva sono accompagnate da un curettage profondo delle tasche parodontali.

Antibiotici contro la piorrea

Negli ultimi anni il concetto della terapia antibiotica sta investendo sempre più importanza nella cura della malattia parodontale. Si parte dal fatto che la piorrea è un'infezione batterica causata da germi ben conosciuti che sono facilmente individuabili tramite un semplice test microbiologico (PadoTest).

PadoTest Auswertungsbogen
Analisi microbiologica (PadoTest)

Il prelievo dalle tasche parodontali viene fatto con punte di carta sterili, inviandoli poi ad un laboratorio microbiologico specializzato. Pochi giorni dopo si riceve un'analisi quantitativa e qualitativa della flora batterica che colonizza le tasche. Ora è possibile adoperare un trattamento antibiotico mirato contro i germi individuati.

Gli antibiotici vengono somministrati sotto forma di compresse per un periodo di 1-2 settimane. Delle volte occorre anche una combinazione di due antibiotici diversi per aumentarne l'efficacia.

Nuovi studi scientifici attestano alte quote di successo a quelle terapie parodontali che, oltre al trattamento locale (p.e. levigatura), prevedono anche un approccio antibiotico. Seguendo questo schema, in molti casi si riesce ad eliminare i batteri dalle tasche e ad arrivare alla guarigione completa delle gengive e dell'apparato parodontale.

Test genetico

Perché ci sono pazienti che soffrono di piorrea nonostante un'accurata igiene orale, mentre altri possono vantare gengive sane a dispetto di notevoli accumuli di tartaro e placca? Come mai ci sono intere famiglie colpite dalla parodontite? Oggi la scienza ha finalmente trovato una risposta concludente a queste domande.

Circa il 30% della popolazione è geneticamente predisposto alla malattia parodontale. Con un semplice prelievo di saliva tramite un tampone (PadoGenTest®) siamo in grado di identificare questi pazienti. Essi corrono un grave rischio di sviluppare una piorrea e necessitano quindi di particolare sorveglianza. Innanzi tutto devono evitare tutti gli altri fattori di rischio (come il fumo) e mantenere un'igiene orale impeccabile.

Laserterapia parodontale

Nel nostro studio impieghiamo un laser chirurgico dell'ultima generazione. Questo strumento è particolarmente utile nei trattamenti parodontali. Il suo raggio focalizzato è talmente energetico che vaporizza tutti i microrganismi alla sua portata. Un altro vantaggio di questo trattamento dolce è l'assenza di dolori per il paziente.

Laser-Parodontalbehandlung
Laserterapia:
Efficace ed indolore

Oggi, grazie al laser, in molti casi possiamo fare a meno di interventi chirurgici pesanti eseguendo invece una levigatura delle radici con consecutiva decontaminazione laser, il tutto accompagnato da una cura antibiotica mirata. I nostri risultati conseguiti finora con questo innovativo trattamento non-invasivo sono molto incoraggianti.

Ulteriori informazioni sul Laser Dentale

Chirurgia parodontale

Mentre fino a pochi anni addietro la terapia chirurgica parodontale andava per la maggiore, oggigiorno siamo molto più cauti nell'impiego del bisturi. L'opzione chirurgica viene presa in considerazione soltanto qualora permangano delle tasche profonde dopo la prima fase di pretrattamento conservativo.

L'obiettivo della chirurgia parodontale è l'eliminazione delle tasche gengivali ed ossee nonché la levigatura delle radici e il curettage sotto controllo visivo diretto. Le metodiche rivoluzionarie GBR (Guided Bone Regeneration = Rigenerazione ossea guidata) e GTR (Guided Tissue Regeneration = Rigenerazione tissutale guidata) rendono possibile per la prima volta non solo di fermare la malattia parodontale, ma anche di rigenerare e ricostruire il tessuto perduto.

Zahnfleischtaschenbildung
Formazione di tasche parodontali
(a sinistra), stato dopo intervento di
rigenerazione ossea (a destra)

I crateri ossei vengono riempiti di sostituti ossei sintetici e coperti di membrane riassorbibili. Protetto dalla membrana, il materiale riempitivo si trasforma in osso proprio.

Emdogain: Fattori di crescita per la rigenerazione parodontale

Un'altra opzione valida per la rigenerazione delle strutture parodontali è l'uso di fattori di crescita. Dopo la levigatura radicolare viene applicato un gel contenente una miscela di proteine bioattive, di nome commerciale Emdogain che induce la riformazione dell'osso e dei tessuti parodontali.

Ambedue le metodiche rigenerative (GTR/GBR e Emdogain) sono scientificamente ben documentate e regolarmente impiegate nel nostro studio.

Gli interventi chirurgici parodontali sono normalmente eseguiti in modo indolore sotto anestesia locale. Nei pazienti ansiosi, la sedazione cosciente con protossido d'azoto o con altri sedativi può essere d'aiuto.

Fase di mantenimento

Al termine della fase attiva di terapia, il paziente parodontale passa alla cosiddetta fase di mantenimento dello stato di salute parodontale raggiunto. Questa fase, parzialmente demandata all'igienista dentale, basa su periodici richiami per le visite di controllo che possono coincidere con le sedute d'igiene orale. La frequenza dei richiami può variare, secondo la gravità della situazione parodontale, da 2-6 mesi. Studi scientifici hanno provato che questa fase di mantenimento costituisce la vera chiave per ottenere buoni e duraturi risultati terapeutici.

Di conseguenza, nel nostro studio dentistico, tutti i pazienti parodontali sono sottoposti regolarmente ai seguenti esami: indici di placca e di sanguinamento gengivale, sondaggio parodontale (misurazione delle tasche), radiografia endorale.

Chirurgia mucogengivale

Zahnfleischrezession
Recessione gengivale al canino inferiore.
Copertura con un trapianto gengivale

Un bel sorriso è composto da un armonioso insieme di denti e gengive. Una recessione gengivale, p.e. come conseguenza della parodontite, può quindi arrecare danni non solo funzionali ma anche estetici. Con le nuove tecniche microchirurgiche si riesce in molti casi a porre rimedio a tali compromissioni.

Delle volte, anche l'effetto contrario può essere indesiderato: Le gengive coprono una parte eccessiva dei denti che di conseguenza appaiono troppo corti. Questo fenomeno non raro è chiamato anche gummy smile (sorriso gengivale).

Gummy Smile prima
Gummy Smile dopo
Gummy smile prima e dopo
l'allungamento
mircrochirurgico dei
denti tramite laser

Anche in questo caso, la chirurgia parodontale estetica può rimediare: Con il laser il tessuto in eccesso è delicatamente rimosso in modo indolore ripristinando la sagoma armonica dei denti.

Talvolta però la perdita d'osso dovuta all'avanzamento della piorrea è talmente marcata che una ricostruzione chirurgica delle gengive non è più possibile. Questi grandi difetti causano spesso non solo gravi problemi estetici, ma anche fonetici (di pronuncia). Qui l'unica soluzione è l'epitesi gengivale. Dopo la presa d'impronta nel laboratorio viene fabbricato una mascherina sottilissima di resina di colore gengivale che aderisce perfettamente ai denti. Queste mascherine sono confortevoli per il paziente e ne migliorano notevolmente l'estetica e la fonetica.

Mukogingivale Chirurgie Questa paziente dimostra gravi difetti parodontali residui nonostante la parodontite sia ormai guarita. Lei risente molto della sua menomazione estetica.


Mukogingivale Chirurgie L'incorporazione di un'epitesi gengivale porta alla riabilitazione estetica della paziente che è molto soddisfatta del risultato raggiunto.


Domande e risposte

Domande e risposte sulla parodontite


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